Le creazioni in ceramica del nostro laboratorio si rifanno ad un tipo particolare di produzione che richiama quella del bucchero degli antichi Etruschi.
Infatti la colorazione con cui i pezzi si presentano non è dovuta a vernici o smalti, ma dal particolare tipo di cottura che avviene in ambiente privo di ossigeno a conclusione di una singolare lavorazione.
Il pezzo, assieme ad altri, viene sistemato in fusti d’acciaio dove viene successivamente immesso carbone di legna. Una volta colmo di pezzi e carbone lo stesso fusto viene chiuso ermeticamente per poi essere messo in un forno e portato a 900 °C., in circa 12 ore.
La mancanza di aria e quindi di ossigeno all’interno del fusto, fa si che non si inneschi la combustione del carbone che però, a tale temperatura diventa incandescente.
E’ proprio questa incandescenza che fa diventare il pezzo nero.